Secondo voi........Che fine ha fatto il gambo?!?!?!?!? XD
Cazzo non ce la faccio più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tra simulazioni altri problemi e cose varie non riesco più a riposare la testa...davvero...
Questi sono i momenti in cui uno pensa di dover cedere...
Non ho nemmeno più il tempo di stare con la mia bambina...
O almeno non come prima...
E questo mi rende ancora più nervoso...
=____='''
Ieri sono andato a farmi un giro da solo...senza nessuno...
Ne avevo proprio voglia...
Ho incontrato due ragazze...volevano che mi unissi...
Non proprio amiche...
...Presente le conoscenti che appena ti vedono fanno le risate stupide ed esaltate e ti chiedono di unirti a loro...?
Quelle...^_^''
Beh...ho detto loro di no infatti.
Sono andato alla Rinascente...ho "ispezionato" (XD) l'angolo manga...per cui mi ha attratto un book di Victoria Frances....
...Ma ho resistito! XDDD
Quei disegni raffigurano delle belle donnine davvero... ;D
Poi ho preso da bere e ho rifatto un'altro giro in centro...
Dopo un po' vado verso la fermata...
Il pullman non è molto pieno...salgo...
Mentre torno a casa mi prendono i cinque minuti...
Scendo...vado a fare un giro al mercato di c.so Racconigi...
Mi trasmette malinconia...ma sto bene da solo...ne ho la necessità...
...
Ritorno alla fermata...
L'autobus non arriva...aspetto 20 minuti buoni: E' pieno zeppo...non immagino nemmeno di riuscire a salire...
A fatica ce la faccio...Non si respira...
Questo è un altro momento per cui ti chiedi perchè alcune persone non si lavano...XDDD
Alcuna gente scende...altra sale...
Fino a quando non mi trovo davanti una ragazza di spalle...
Stiamo stretti...diventa persino difficile muoversi...
...Al disagio collaborano anche le frenate incontrollate del guido...XD
Durante il tragitto il suo profumo mi entra in testa...
E' sensuale...buono.....
La osservo...
Ha i capelli curati...come le mani e le unghie...
e quel profumo...
Talmente buono da farmi eccitare......
Dopo poco scende...
Ed io mi sento in colpa...
Sì,in colpa per quello che avevo provato...senza sapere nemmeno il perchè.
Torno a casa...sono stravolto...
Mi faccio una doccia...mi butto qualche istante sul letto...
...Ma il senso di colpa e quel profumo rimangono intatti.
"Il mio amore possiede il mio cuore,ed io posseggo il suo...il mio cuore che è in lei,ai suoi sensi è guida.Il suo cuore che è in me,fa di noi uno solo.Ella ama il mio cuore,perchè è stato suo...io adoro il suo...perchè è in me che batte..."[W.Shakespeare]
Premetto,prima di scrivere qualunque altra cosa,che adoro Shakespeare...E che,questa frase in particolare,la trovo semplicemente stupenda...
Stamattina però...leggendola...ho fatto un bel po' di ragionamenti...
Tra cui...
Se si dovesse leggere così...non sarebbe molto più eccitante e di trasporto??? :
"Il mio amore possiede il mio cuore,ed io posseggo il suo...il mio cuore che è in lei,ai suoi sensi è guida.Il mio cuore che è in lei,fa di noi uno solo.Io amo il suo cuore,perchè è stato mio...Ella adora il mio...perchè è in lei che batte..."
Io trovo che così sia efficacissima!!!!!!!
^________________________^
Erotica e doppiosensista...niente male per il nostro caro Shakespeare!! XD
Lo vedete quello stupendissimo coniglietto in basso a sinistra?
Beh...
Tutto grazie alla dolcissima Morgana...
Un regalo dolcissimo da una persona dolcissima...
Grazie piccolinaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
*cuoricino*
Una abbraccio fortissimissimu!!
Questo vuol dire che dovrò curare un mio simile...XD
Spero solo che non mi diventi obeso con tutte queste carote!!!!
XDDD
Sto diventando spastico! =.=
Ancora Grazie Dolcissimo Angelo...
^____________^
...bacio...
sesso orale...
...XD...
Qui sotto c'è un link che mi serve per capire cosa voi avete capito di me...XD!
http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=3m0L0
Avevi lasciato la porta aperta...
In genere il buio non lo si desidera...Ma in quel momento l'avrei tanto voluto raggiungere...
E non sentirmi esposto a tutta quella luce...
...Nudo come un verme.
Su quel pavimento bianco e freddo, insistevi...
Non riuscivo nemmeno a guardarti negli occhi...
Mi sembrava di essere in un bagno...Mi ricordo solo un lavandino,poco più lontano da noi...
Non sapevo dov'ero esattamente...Ma sapevo di trovarmi a casa mia.
Ridevi,ti divertivi con il mio corpo...
La stessa scena,gli stessi sguardi...
Gli stessi che oggi non non sono ancora riuscito a togliere dalla testa.
...
Facevi forza con il muscolo,mi trattenevi dentro di te...Non mi lasciavi...
Io,che fissavo il buio oltre quella porta...
Mi chiedevi:
"Chi è la tua puttana?"
"Chi è la tua puttana ora?!"
E io ti rispondevo che tutto quello non aveva senso,che doveva aver fine...
Ma tu non mi ascoltavi...
Anzi...
Sembravi persino divertita nel vedermi piangere...
Nell'implorarti,nel vedermi continuare ad umiliarmi,mentre pretendevi che ti baciassi...
Continuavi a chiedermi di guardare in basso,di guardare il mio cazzo (così dissi tu) mentre entrava dentro di te...
Senza fermarsi...
E io continuavo a piangere...Senza riuscire a fermarmi...
Le mie mani ancorate al pavimento...
Le sentivo tremare...
Non mi ero mai sentito così...
...
Mi è quasi sembrato di sentire il profumo dei tuoi capelli...
Sembrava fosse entrato nel naso e mi aveva persino dato alla testa...
Mi ha fatto venire la nausea...
Non lo volevo sentire...
Non volevo...
Eppure era lì...
Esuberante ed odioso come te...
Mi leccavi il collo...Dicevi di volermi...
Dicevi che mi avresti scopato fino a quando non ne avrei potuto più...
Ma io non potevo...
No...
Non potevo fare questo a Lei...
...Io mi sentivo sporco.
Mi obbligavi a guardarti negli occhi mentre ti contorcevi dal piacere...
Le tue pupille dilatate...
Mentre sentivo il rumore dei tuoi genitali bagnati forzare contro il mio sesso...
...
Guardai le mie dita premere contro il pavimento...
Mi si staccò un unghia,perdevo sangue...
Alzai gli occhi...
Tu non c'eri più...
Sono solo...
Solo io...
Guardai in alto la luce contro il soffitto...
Mi sentivo un animale da cavia in un laboratorio...
Mi alzai...Il sangue lungo il pavimento...
Mi diressi verso il lavandino: i miei rastini blu...
Tutti e sei...
(Quelli che non ho più oggi...)
Uno si tinse di rosso,una goccia nel centro...
Alzai lo sguardo,la mia immagine allo specchio: il mio occhio era rosso.
Piangevo sangue...
Mi facevo paura,provavo ribrezzo...Non riuscivo a guardarmi...
Improvvisamente sentii la voce di Lei,arrivava dal buio...
Vidi la sua mano...Ma non riuscivo a raggiungerla,anche se mi trovavo ad un passo dalle sue dita.
Ero lì,stavo quasi per sfiorarla...Mi allungai più che potevo...
Ma la sua voce si allontanava sempre di più...
Lei non c'era...
C'ero solo io...Nudo come un verme...
Il bianco ed il rosso...
...E quel sogno che non riesco più a dimenticare.